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Apr
4
Mon
LGBT Boston Festival, Italian Movies – Apr 4th-7th @ Brattle Theater
Apr 4 @ 8:00 am – Apr 7 @ 9:00 pm
Apr
7
Thu
LGBT Boston Festival, Italian Movies – Apr 4th-7th @ Brattle Theater
Apr 7 @ 8:00 am – Apr 10 @ 9:00 pm
Apr
14
Thu
A Celebration of Arts and Sciences – Apr 14th @ Stephen D. Bechtel,l Jr. Auditorium
Apr 14 @ 5:00 pm – 7:00 pm
Apr
28
Thu
Salimblues @Maverick – Apr 28th @ Maverick Marketplace Cafe
Apr 28 @ 8:00 pm – 10:00 pm
May
11
Wed
Salimblues @Ryles – May 11th @ Ryles
May 11 @ 9:00 pm – 11:00 pm
May
16
Mon
Women@ Innovation – May 18th
May 16 @ 7:15 pm – 8:15 pm
Jun
29
Wed
Sissy Castrogiovanni Quartet@Ryles – June 29th @ Ryles
Jun 29 @ 9:30 pm – 11:30 pm
Jul
5
Tue
Innovative Italian Summer Camp – C.A.S.I.T – Jul 5th-8th @ Eliot K-8 Innovation School
Jul 5 @ 8:00 am – Jul 8 @ 5:00 pm
Sep
25
Sun
Serata Solidarieta’ – Amatriciana Pasta Night – Sep 25th @ Ristorante Filippo
Sep 25 @ 5:00 pm – 9:00 pm

A fundraising event in favor of the cities affected by recent earthquake in Central Italy organized by the Consulate General of Italy in Boston, Comites, NISA.

Dinner starts at 6 PM.

All proceeds will be donated in favor of the Central Italy Earthquake Relief Fund.

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Sep
30
Fri
Referendum Costituzionale – informazioni utili
Sep 30 @ 7:45 pm – 8:45 pm

cige

Consiglio Generale degli Italiani all’Estero

Referendum Costituzionale  

4 dicembre 2016

Con Decreto del Presidente della Repubblica del 27 settembre 2016, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 227 del 28 settembre 2016 sono stati convocati per domenica 4 dicembre 2016 i comizi elettorali per il REFERENDUM POPOLARE CONFERMATIVO avente ad oggetto il seguente quesito referendario: Approvate il testo della legge costituzionale concernente “disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione” approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016?

Elettori residenti all’estero ed iscritti nell’AIRE 

Gli elettori residenti all’estero ed iscritti nell’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) riceveranno come di consueto il plico elettorale al loro indirizzo di residenza. Qualora l’elettore non lo ricevesse potrà sempre richiederne il duplicato all’Ufficio consolare di riferimento. Si ricorda che è onere del cittadino mantenere aggiornato l’UFFICIO CONSOLARE competente circa il proprio indirizzo di residenza.

Chi invece, essendo iscritto nell’AIRE, intende votare in Italia, dovrà far pervenire all’UFFICIO CONSOLARE competente per residenza (Ambasciata o Consolato) un’apposita dichiarazione (vedasi fac-simile) su carta libera che riporti: nome, cognome, data e luogo di nascita, luogo di residenza, indicazione del comune italiano d’iscrizione all’anagrafe degli italiani residenti all’estero, l’indicazione della consultazione per la quale l’elettore intende esercitare l’opzione.

La dichiarazione deve essere datata e firmata dall’elettore e accompagnata da fotocopia di un documento di identità dello stesso e può essere inviata per posta, telefax, posta elettronica anche non certificata, oppure fatta pervenire a mano all’UFFICIO CONSOLARE, anche tramite persona diversa dall’interessato, entro l’8 ottobre 2016, con possibilità di revoca entro lo stesso termine.

Elettori temporaneamente all’estero. 

Gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento del Referendum, nonché i familiari con loro conviventi, potranno partecipare al voto per corrispondenza organizzato dagli uffici consolari italiani (legge 459 del 27 dicembre 2001, comma 1 dell’art. 4-bis), ricevendo la scheda al loro indirizzo all’estero.

Per partecipare al voto all’estero, tali elettori dovranno – entro l’8 ottobre 2016 – far pervenire AL COMUNE d’iscrizione nelle liste elettorali un’apposita opzione. E’ possibile la revoca entro lo stesso termine. Si ricorda che l’opzione è valida solo per il voto cui si riferisce (ovvero, in questo caso, per il Referendum del 4 dicembre 2016).

L’opzione (fac-simile qui reperibile) può essere inviata per posta, telefax, posta elettronica anche non certificata, oppure fatta pervenire a mano al Comune anche da persona diversa dall’interessato (nel sito www.indicepa.gov.it sono reperibili gli indirizzi di posta elettronica certificata dei comuni italiani).

La dichiarazione di opzione, redatta su carta libera e obbligatoriamente corredata di copia di documento d’identità valido dell’elettore, deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale, l’indicazione dell’Ufficio consolare competente per territorio e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza (vale a dire che ci si trova – per motivi di lavoro, studio o cure mediche – in un Paese estero in cui non si è anagraficamente residenti per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento del referendum; oppure, che si è familiare convivente di un cittadino che si trova nelle predette condizioni).

La dichiarazione va resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445 (testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa), dichiarandosi consapevoli delle conseguenze penali in caso di dichiarazioni mendaci (art. 76 del citato DPR 445/2000).


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